Spider Man: Far from home

Devo ammettere che a volte, soprattutto nei periodi più intensi e stressanti, non è male in fondo andare al cinema per vedere un certo tipo di film, di quelli non impegnativi, di puro intrattenimento. Ti siedi in sala e stacchi la spina al cervello o insomma a quei quattro neuroni che ti rimangono per abbandonarti lobotomizzato davanti allo schermo in una festa di effetti speciali e trame non impegnative. Diventi un’ameba multimediale, se tutto va bene anche con un filo di bava alla bocca. Bello e rilassante.

Così è stato per Spider Man: Far from home. Con una trama che non fa certo sudare, il film scorre fluido e col ritmo giusto, né frenetico né lento. Ci sono vari ingredienti che funzionano bene fra loro come il simpatico amico Ned, la ragazzina carina Michelle che fa perdere la testa a Spider Man e il cattivo originale e tecnologico. Inutile dire che Spider-Man insieme a Batman rappresenta un po’ la prostituta dei supereroi. Se non fosse che uno è della Marvel e l’altro dell’universo DC avrebbero già inventato un Spider-Man contro Batman magari con uno scambio improbabile di costumi o altre trovate assurde.

Questo amichevole Spider Man di quartiere è chiaramente avengerizzato in modo da occupare il giusto posto nel Marvelmondo. Si nota l’influenza dell’ambiente adolescenziale del protagonista e la presenza di un’aura paterna di Iron Man. Ne esce una sorta di Goonies Avengers Movie dall’aria un po’ scanzonata come il protagonista Peter Parker.
In mezzo a tanti supereroi che si prendono troppo sul serio non è male questo Spider-Man.

La nostra opinione...

voto-grafema-4

A chi lo consiglio: a chi si vuole godere un pomeriggio di pioggia estiva.

Abbinamento suggerito: una Fanta fresca.

Frank Calamaio

Redattore

Fin dalla prima infanzia le tracce di inchiostro trovate nel sangue mi hanno portato a capire una cosa: devo smetterla di ciucciarmi le penne! E comunque fra un'analisi e l’altra mi piaceva scrivere…
I miei articoli sul Grafema Magazine sono dedicati alla comicità e la mia rubrica è Penna ridens.
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