Magazine » Leggere sulle stelle – Parte 4

Leggere sulle stelle – Parte 4

Siamo giunti al quarto e ultimo appuntamento con “Leggere sulle stelle”: tocca ai segni di capricorno, acquario e pesci scoprire le loro affinità letterarie.

Capricorno

Capricorno significa indipendenza, materiale ed emotiva. Poca impulsività, sentimenti sì ma custoditi, molta affidabilità in tutti gli ambiti e, in campo lavorativo, una notevole spinta all’autorealizzazione. L’ambizione degli scrittori del capricorno si traduce in elevata professionalità e tomi spesso ponderosi; come contraltare, sono spinti a rinunciare o a mettere fra parentesi la creatività e la pancia. Humour e un pizzico di filosofia caratterizzano gli autori del segno, come Vittorio Alfieri, Jack London, Edgar Allan Poe e pezzi da novanta del XX secolo: Tolkien, Asimov, Salinger, Umberto Eco. Capricorno è Laszlo Krasznahorkai, considerato il più importante scrittore ungherese vivente. Tra i contemporanei, troviamo autori di bestsellers come Wilbur Smith, Nicholas Sparks e Haruki Murakami.

Consigli per gli acquisti:

Jack London, Martin Eden

J. D. Salinger, Franny e Zooey

Haruki Murakami, Norwegian Wood

Michele Mari, Tutto il ferro della Torre Eiffel

Acquario

Se ci fidiamo dell’astrologia, ognuno di noi che ha amici dell’acquario sa quanto si tratti di persone disponibili e umane. Intelligenti e sensibili, saggi ma anche imprevedibili, gli acquari non sono mai banali e tantomeno lo sono come scrittori. La loro attenzione estetica alle cose si riversa nella propensione per l’arte, valore da condividere con gli altri. Gli scrittori del segno sono innovatori, ma mantengono sempre una spiccata moralità e un vivo interesse nei confronti dell’umano in senso lato. Lord Byron, Virginia Woolf, James Joyce, Charles Dickens, Cechov ne sono testimoni e se parliamo di sperimentazione come non citare Lewis Carroll e Palazzeschi? Dell’acquario sono due tra i romanzieri italiani più noti in attività, Alessandro Baricco e Marcello Fois.

Consigli per gli acquisti:

Alessandro Baricco, Oceano Mare

Virginia Woolf, Le onde

Lewis Carroll, Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò

Toni Morrison, Canto di Salomone

Pesci

L’emotività è insieme la forza e la debolezza più grande del segno dei pesci. Si tratta di un segno sensibile e romantico, molto dedito (troppo?) agli altri. Sia come individui che come artisti, vantano una grazia innata che non sempre si concilia facilmente con la realtà.
Nel mare degli scrittori, i pesci sono forse tra i più popolosi. Di tutti i tipi e per tutti i gusti, hanno segnato l’evoluzione moderna e contemporanea della letteratura: pensiamo a Torquato Tasso, al veneziano Goldoni e al suo teatro, ad Alessandro Manzoni che si legge a scuola dopo quasi due secoli, a D’Annunzio, a Victor Hugo. Il Novecento vede una notevole concentrazione di autori del segno, impegnati in diversi ambiti, dal sociale alla diffusione della cultura, dal pop alla sperimentazione. Tra essi citiamo Palahniuk, Steinbeck, Kerouac, Flaiano, Pasolini, David Foster Wallace, Queneau, García Márquez, Douglas Adams, Philip Roth, Bret Easton Ellis, Safran Foer.

Consigli per gli acquisti:

Jonathan Safran Foer, Ogni cosa è illuminata

David Foster Wallace, Infinite Jest

John Steinbeck, La valle dell’Eden

Chuck Palahniuk, Fight Club

Saluti dal vostro L. S.,
che augura a tutti buona lettura in compagnia di ottimi libri…
E non dimentichiamoci di prendere una pausa sulle stelle, ogni tanto!

Vuoi leggere le affinità letterarie degli altri segni? Qui sotto trovi i link: “Leggere sulle stelle – Parte 1”, “Leggere sulle stelle – Parte 2”, “Leggere sulle stelle – Parte 3”

 
A Ottobre i nuovi corsi e laboratori.

Cosa aspetti?
Iscriviti ed entra
nel mondo del Grafema!

Luca Severi

Sagittario, nato nel 1984. Laureato in Filosofia, nutro una grande passione per la scrittura, il running e l’arte del cazzeggio. Adoratore della senape.
Per il Grafema Magazine scrivo articoli di cultura e recensioni musicali.
Leggi la mia biografia oppure