L’insegnante

Giorgio Arcari

L’incontro con Mark Twain e Huckleberry Finn, a otto anni, mi è stato fatale. Ho deciso allora che scrivere sarebbe stato il mio mestiere e così, in tante forme diverse, è stato.

Dal 1997, in quarta superiore, comincio a collaborare con “Il Giorno”, nella redazione locale di Lodi prima e in quella di Milano poi, collaborazione alla quale si aggiungono quella con Vivimilano - Corriere della Sera e  con il free press magazine “Zero”, dopodiché comincio l’esperienza come reporter all’estero sotto i colori della Freelance International Press.

Come scrittore, il primo riconoscimento importante è quello di finalista a Urania-romanzi di fantascienza (Mondadori) nel 1997, a cui si aggiungeranno il premio Cinecittà 2001 per corti cinematografici (finalista, miglior sceneggiatura) e la vittoria del premio Città di Milano e del premio Città di Bologna. Negli anni successivi, sino a oggi, colleziono circa duecento tra pubblicazioni, riviste letterarie e concorsi vinti, a cui si aggiungono le posizioni da finalista in diverse edizioni di Subway Milano. Nel 2015 il regista romano Massimiliano Izzo trasforma un mio racconto, “L’amore ci farà a pezzi – omaggio a Ian Curtis e ai Joy Division”, nel corto cinematografico “È questo l’amore?”, in gara in diversi concorsi nazionali e prima pietra di quello che poi sarebbe diventato il mio ultimo libro, LoveSongs.

A fianco della scrittura, il teatro. Dopo tre anni di scuola di recitazione e ulteriori due di approfondimento in vari seminari con protagonisti del teatro quali César Brie, Emma Dante, Luca Stetur, Mattia Fabris, Teatro Sotterraneo, Santasangre, mi specializzo in sceneggiatura e regia.

Arrivo in Romagna nel 2014 per perfezionare la conoscenza del mondo editoriale anche dall’altra parte della barricata, collaborando con la casa editrice e distributore nazionale di editoria indipendente NDA I libri fuori dai libri. L’amore e la cura per la scrittura e la conoscenza dei percorsi che portano alla nascita del libro si fondono con l’altra mia grande passione, quella per l’insegnamento. Creo quindi la scuola itinerante di scrittura e recitazione “Dalla parola al racconto” che, ad aprile 2016, si evolve nell’Associazione di Promozione Sociale “Il Grafema”, dedicata non solo ai corsi ma anche alla ricerca e alla promozione di scrittori esordienti, alla realizzazione di eventi culturali e ai servizi editoriali.

In poco più di due anni Il Grafema si afferma come una delle realtà più attive sul territorio, collaborando alla realizzazione di diversi eventi, iniziative, presentazioni, tra cui tutte le edizioni del cantiere poetico di Santarcangelo di Romagna (quella del 2019 sarà la quinta). Nel frattempo, la scuola di scrittura supera in pochi anni il totale di 150 allievi e si conferma la scuola più importante della Romagna, oltre che della Repubblica di San Marino.

Nel 2017 fondo il Grafema Magazine (www.ilgrafema.it), rivista culturale e letteraria online che in pochi mesi si crea un pubblico vasto e fidelizzato e che viene portata avanti da diversi redattori e collaboratori, emersi quasi tutti per capacità e creatività durante il percorso della scuola di scrittura creativa.

L’attività didattica non si limita alla scuola di scrittura de Il Grafema, ma si espande alla collaborazione con la scuola pubblica. A partire dal 2015 comincio a portare la scrittura creativa nelle scuole elementari e nelle medie del territorio romagnolo. Nel 2017 la prima collaborazione organica con le scuole medie (ed elementari) Locatelli – Quasimodo di Milano con cui organizzo un corso di scrittura interclasse per le seconde della durata di un quadrimestre. Nel 2018, con l’aggiudicazione del bando del Miur e del Mibact, la collaborazione con l’istituto Quasimodo si evolve in un corso di sceneggiatura e cinema, che porterà alla realizzazione del corto Mayland (realizzato in collaborazione con il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano), progetto di cui curo sceneggiatura e direzione artistica.

Per l’editoria, dopo la chiusura di NDA (collaborazione che comunque è proseguita con l’Associazione Culturale Interno 4 e Interno 4 Edizioni), nel 2017 comincio a collaborare con la storica casa editrice della Repubblica di San Marino Aiep Editore S.r.l., per la quale attualmente ricopro il ruolo di responsabile editoriale.

Da Luglio 2019 sono direttore editoriale di Sabir Editore, casa editrice espressione della Cooperativa Koiné.

Nel 2018 esce la mia prima raccolta di racconti per Aiep Editore, "Neri Paradossali”, mentre il 14 febbraio 2019 esce, sempre per Aiep, "LoveSongs, i racconti custoditi dalle canzoni d’amore", la mia seconda raccolta, molto ben accolta da pubblico e critica e che mi è valsa la definizione di Dj letterario.

Spesso in viaggio tra Milano e la Romagna, vivo a Rimini, proprio in riva al mare.