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Cigarettes After Sex

Rubrica: Taca la musica!

Svegliarsi nel cuore della notte nella stanzetta di uno squallido albergo, tra lenzuola sgualcite e sudaticce. Inserire le gambe tra il letto e una sedia colma di abiti. Accendersi una sigaretta mentre la luce della luna ammorbidisce le forme di una schiena umida e bianchiccia, quella che, poco prima, stavamo abbracciando.

Sembra una scena tratta da un film invece è l’ambient del primo e omonimo album dei Cigarettes After Sex (2017), collettivo capitanato da Greg Gonzales.

Il cinema, infatti, come ha dichiarato lo stesso frontman in un’intervista, è un elemento fondamentale alla connotazione dello stile della band. Sono storie di amori proibiti, passioni tormentate, ferite non ancora cicatrizzate, avvolte in un’atmosfera offuscata e intima come la notte. A raccontarle la voce androgina, ambigua e languida di Greg Gonzales, mente e genio creativo del progetto.

Come in un marshmellow, i candidi colori delle chitarre si intrecciano, trasportandoci nella dimensione alienante e fuori dal comune di Cigarettes After Sex.  Ad evocare i chiaro-scuri delle emozioni e i tormenti sono gli ipnotici ritmi di basso e batteria che silenziosamente costruiscono lo spessore musicale.

I riverberi delle chitarre e la voce dello schivo Gonzales sono i veri tratti distintivi di Cigarettes After Sex. I 10 pezzi dell’album sono legati insieme da un sottofondo monocorde che potrebbe alla lunga stancare se non fosse per la qualità dei testi. Gonzales racconta le proprie esperienze personali, una visione sincera e delicata dei rapporti umani, che non cade nella banalità. Storie d’amore moderne avvolte nella pellicola di un vecchio film in bianco e nero, nelle quali potersi immedesimare e diventare protagonisti, oppure godersi le scene da spettatori fumando una sigaretta.

Sarà stato il caldo infernale che mi ha messo in modalità “rallenty” ma lasciarmi cullare dai 10 pezzi di Cigarettes After Sex, è stato davvero risanante.

Tra gli artisti che maggiormente hanno influenzato la realizzazione di questo album si annoverano Velvet Underground, Cocteau Twin, Red House Painters, Slowdive.

L’album è stato registrato in rifugio antiaereo.

Greg Gonzales, oltre che dalle sue esperienze, si è lasciato ispirare da un libro di poesie di Richard Brautigan.

La nostra opinione...

voto-Grafema-4-5
A chi lo consiglio: a malinconici, amanti di: psych-pop, dream-pop, slowcore.
Abbinamento suggerito: un dolce e morbido vino passito.
Francesca-Renzetti

Francesca Renzetti

Redattrice
Nella vita di tutti i giorni sono una mamma, mi occupo di web marketing, social network. Il Buongiorno a casa mia profuma di caffè e ha la carica del Rock. Naturalmente inizia alle sei della mattina con il sorriso di mia figlia.
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