Animals 4 – Post-Industriale

Rubrica: Animals

In questa piccola conca si raccoglie l’acqua di una sorgente. Un tempo luogo primario per la sopravvivenza della gente e degli animali. Poi cinquant’anni fa la costruzione di un capannone per l’imbottigliamento dell’acqua. Ora la costruzione abbandonata è fatiscente: vetri rotti, erbacce sul selciato, recinzione corrosa dalla ruggine. È in corso il lento riappropriarsi della natura del territorio.

Il giardino ordinato attorniato dai pioppi ha ceduto spazio ad una foresta di arbusti scomposti. L’edera e le vitalbe hanno un vigore dirompente, rivendicano a sé l’ordine artificiale imposto dall’uomo. Le vasche di raccolta piene di detriti e di ghiaia. Dalla sorgente sgorga un’acqua chiara dalla limpidezza assoluta ed eterna.

Un rumore mi fa trasalire. Sento violata la mia intimità con questo luogo remoto. L’uccello si solleva con un balzo sfiorando l’acqua. Lo vedo passare in fotogrammi nitidi e veloci davanti agli occhi. Supera le cime dei salici, la sua ombra proiettata a terra prosegue tra i ciottoli. Scompare. Un airone cinerino, dal collo maestoso e dall’apertura alare rilevante. Un animale dalle forme arcaiche, un presagio, un monito inquietante della natura che ripristina il suo dominio.

Massimo Rastelli

Redattore

Sono nato nel 1958 a San Marino. La passione per la scrittura l’ho sempre avuta, anche se in certi periodi in modalità silenziosa. Il quotidiano La Tribuna Sammarinese ha pubblicato nel 2004 una raccolta di miei articoli col titolo SITI – Luoghi fisici, mentali, virtuali.
Le mie rubriche sono Cronache dal Cantiere e Animals.
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