Grafema Magazine

Salite a bordo, si parte

Editoriale: Grafemi e Nuvole In Italia nessuno legge. In Italia nessuno compra libri. In Italia tutti scrivono e nessuno legge. E così via. Tutto vero, per carità. I luoghi comuni spesso hanno un fondo, più…

La cultura è cosa di strada

Editoriale: Grafemi e Nuvole N. 02 – 12 giugno 2017 Corri corri corri. La prima settimana qui in redazione possiamo riassumerla così. Qualche scricchiolio del sito da sistemare, articoli da correggere, giornate da programmare, rubriche…

Libri, aglio e lavanda

Editoriale: Grafemi e Nuvole Non sia mai che mi faccia beffe delle tradizioni di Cesena. So benissimo che il terzo simbolo della fiera di San Giovanni (dal 22 al 25 giugno) è il fischietto, preferibilmente…

Estate è il più poetico dei mesi

Editoriale: Grafemi e Nuvole Come dite? Estate non è un mese e soprattutto è una parola femminile? Concedetemi un pizzico di licenza poetica, per l’appunto. Vi dimostro subito la mia tesi. “Ah, crudele, estate crudele,…

Gli spari sopra sono per noi

Editoriale: Grafemi e Nuvole Giuro che non ne volevo parlare. Avevo già in mente una cosa lirica sullo scrivere con i piedi a mollo nell’Adriatico, sul considerare quanto (ulteriormente) diventino belle le donne in estate…

Ora e sempre resistenza, anche culturale

Editoriale: Grafemi e Nuvole Che cos’è la resistenza culturale? Ieri ho partecipato a un evento, che vi racconteremo in settimana con due servizi/interviste, e questo concetto è emerso di continuo. A pensarci bene in questi…

Corri. Svegliati. Corri.

Editoriale: Grafemi e Nuvole Questo è un bel momento. Stiamo facendo una cosa che amiamo, siete in tantissimi a leggerci e siamo in tanti a scrivere nel Magazine. Uno di quei momenti in cui sembra…

Mentana, Burioni e gli altri: sul “blast” e la libertà di espressione

Editoriale: Grafemi e Nuvole Che su queste pagine non si amino gli anglicismi oramai è cosa nota. Tuttavia certi neologismi entrano così prepotentemente nel linguaggio comune, soprattutto sui social, che non si può prescindere dall’usarli.…

Scrivere i colori dell’estate

Editoriale: Grafemi e Nuvole Azzurro. Bianco. Sabbia. Poi il verde di una pineta o quello picchiettato di rosa e rosso degli oleandri. I toni, ammettiamolo, plastificati e un po’ psichedelici dei giochi per bambini e…

Di testa e di pancia

Editoriale: Grafemi e Nuvole Vi capita mai di sognare? Domanda sciocca naturalmente, certo che vi capita. Ve la faccio perché è proprio da qui, dal sogno, che parte la nuvoletta di oggi. Perché vedete, da…

Elogio della maschera

Editoriale: Grafemi e Nuvole “Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno”. “Sii sempre te stesso, a meno che tu non possa essere Batman. In tal caso,…

Di compleanni e altre fasi intermedie

Editoriale: Grafemi e Nuvole L’editoriale di oggi cade in un giorno particolare, tanto da rendere opportuno abbandonare il consueto plurale maiestatico (la “voce” del magazine, insomma) per passare a un più definito io. Solo per…

Lo schifo, la cultura e la magia

Editoriale: Grafemi e Nuvole Sarebbe troppo semplice soffermarsi sulle notizie di questi ultimi giorni. Brutte, brutte notizie. Uomini come mostri e come esseri viscidi, magari camuffati dietro una divisa. La natura che, semplicemente facendo quello…

La cultura è cosa di strada parte seconda: la solitudine della fiera del libro (indipendente).

Editoriale: Grafemi e Nuvole Si è appena conclusa la terza edizione del Cantiere Poetico di Santarcangelo di Romagna (RN), culminato con inVerso, festival-nel-festival con mostra mercato del libro dedicata alla piccola editoria di qualità. Il…

Got the time

Editoriale: Grafemi e Nuvole L’estate è ufficialmente finita. Vi siete rilassati? Bene, perché con l’autunno ricomincia la frenesia. Diciamoci la verità, per quanto resista la vetusta tradizione di far cominciare l’anno a gennaio, è adesso…

Svegliando Icaro

Editoriale: Grafemi e Nuvole Tra tutti i miti greci, solitamente appassionanti, avventurosi, sanguinari, non di rado fracassoni e un po’ esagerati, quello che ho sempre apprezzato di meno è quello di Icaro e di Dedalo,…

E questo era soltanto il principio

Editoriale: Grafemi e Nuvole Grafemi e nuvole è il nome che abbiamo dato al nostro editoriale, come ormai sapete bene. Qui ci capita di affrontare argomenti seri, di dedicarci al cazzeggio, di fare un po’…

Di corsi e di scrittura creativa

Editoriale: Grafemi e Nuvole Ok, vuoi scrivere. Leggi tanto, dedichi alla scrittura un po’ di tempo ogni giorno, cascasse il mondo. Ancora più tempo va allo studio e alla preparazione. Certo. Osservi la vita che…

Piantare i semi: il Grafema va a scuola

Editoriale: Grafemi e Nuvole Che l’Italia sia patria di contraddizioni lo sappiamo tutti benissimo. In ogni campo, in ogni aspetto della vita quotidiana, in ogni fase della nostra vita. Capita, per esempio, che alcune discipline…

Io sono un cantastorie

Il giorno in cui ho rinunciato a essere un unico io, un’unica direzione, un unico intento, un unico pensiero, sono esploso in mille e mille frammenti di specchio. Ora, sono la nuvola di farfalle colorate…

Mi piace cadere

PENSACI BENE TIENI GIÙ LA TESTA NON PUOI FARCELA CHI SI CONTENTA GODE CHI LASCIA LA STRADA VECCHIA PER LA NUOVA… …TE L’AVEVO DETTO! Cadi, ti schianti, fai il passo più lungo della gamba. Come…

Ti aspetto

Ti aspetto Il soffitto mi ha appena comunicato che sono le tre del mattino. Ho gli occhi fissi sull’ora riflessa in rosso che faccio apparire premendo il tasto della sveglia digitale, a intermittenza con il…

Inps

L’altra sera siamo a cena dalla nonna. Solo maschi. «È arrivata un’altra cartella delle tasse» dice mio fratello. Ventiquattro (24) anni fa, mia mamma non ha versato contributi per un valore di trecento e passa…

File, salva con nome: cartella bozze

Chi di voi non ha una cartella Bozze? Sull’indirizzo di posta, sul cellulare, dentro di sé. Sono un’appassionata di bozze. Di cose scritte e tenute, fermate al varco prima di arrivare a destinazione. Pensate, affrancate,…

Il tempo della vita

Silvia ha perso tempo tutta la vita. Questo pensa dopo aver compiuto quarantanove anni, aver divorziato dal marito ed essersi rammaricata, sconsolata, di non essere riuscita a tenere nessuno dei propri famigliari dalla sua parte.…

Chi sei tu, per firmare al posto mio?

Dormono tutti e la lancetta dell’orologio mi pugnala a ogni secondo – sono qui da più o meno settemila duecento coltellate – e ancora resisto. I dottori dicono che non c’è molto altro da fare…

Ottoequarantacinque

«Claudio, stamattina devi fare un salto in banca, ti ricordi?» È in bagno, mia moglie. Si sta facendo la doccia, o truccando, che ne so. Sono le sette del mattino e la sua giornata è…

L’abbraccio del giglio

Ludovica entra in casa e appoggia a terra la borsa della palestra. È stremata, ma non dallo sforzo fisico – in fondo il pilates non è mai stata un’attività da eroi – ma dal peso…

Why? Destino?

Eppure eccomi, sono ancora qui. La vita si presenta in tutte le sue strane forme. Quadrata e piena di spigoli, oppure stiracchiata e ovale, quasi schiacciata. Altre volte ancora ha una forma circolare, come un…

Estasi

Si poteva credere che fosse nata solo per quello. Ultima della sua razza, antica come la galassia, rifugiata su quel piccolo pianeta, meta ormai da millenni di un difficile pellegrinaggio. I suoi nomi erano infiniti.…

Tra la mente e le labbra, abita il segreto

Fu in un Natale di un ‘’C’era una volta’’ che imparai la dura legge dei segreti. Dunque tu mi dici una cosa che non va detta. Ma se tu me la dici, non l’hai forse…

Equilibrio

La tua penna lascia linee come fili sulle pagine bianche. Fanno curve e diventano parole, con la gomma le cancelli, provi a riscriverle e goccioline di sudore si formano sulla fronte. Non è mai stato…

Giallo

Le primule ne sapevano una più del diavolo, sempre in terrazzo a guardare in giù. Non successe mai che qualcuno le annaffiasse un poco di troppo. Quel giorno, ne conobbero una nuova da raccontare. Per…

Dopo la tempesta

Quel giorno rimasi sulla spiaggia a guardare l’arrivo della tempesta. Non c’era odio, non c’era follia nello sconvolgersi degli elementi. Soltanto assoluta, sovrumana indifferenza, come bambini sferzati per peccati che devono ancora commettere. Quando alla…

Scacchiera

Qualcuno le aveva messo in testa una corona e l’aveva spinta con una manata nello spazio delimitato da quadrati bianchi e neri. La stavano osservando. Era una situazione molto imbarazzante. La luce era soffusa ma…

La strada perfetta

Silenzio. La luce dell’ultimo minuto, prima che sia notte, quando il viola invade tutto. Quando i confini delle cose sono di una nitidezza impossibile, mentre rapidamente perdono i colori per unirsi all’abbraccio del nero. Il…

Fermoimmagine

«Si apre?» Il sudore mi percorreva la schiena, anche lui zitto. «Oddio Cate non dirmi che si apre». La serratura sembrò non porre troppa resistenza, la fortuna ci aveva consigliato la chiave giusta. La porta…

Prendo il prossimo

Sette del mattino. Passate. Paese deserto, sole già alto a promettere i quaranta gradi pure oggi. Mal di testa. Dio, che bevuta. ‘Sti napoletani sono dei pazzi. La meravigliosa Ischia di notte, un po’ di…

Il cielo in concerto

Nella frenesia dell’esistenza, ci sono momenti che muovono qualcosa dentro, zittiscono. Limpidi nella notte – con la luna che fa da spettatrice – si tuffano leggeri, i fuochi d’artificio. Passano attraverso la felpa e danno…

Il futuro

È incredibile come si riesca a trovare pace in riva al mare, mentre il sole tramonta e l’acqua ondeggia sui piedi bagnati che trovano la strada da soli. La sabbia è un pullulare di granelli…

Vite rubate

Nel distributore a metano, tutte le luci si spensero, l’incasso della giornata venne chiuso in cassaforte e il cancello scorrevole bloccato col lucchetto. Anche se l’intera procedura era stata rispettata come da manuale, Amedeo ricontrollò…

Tra il cielo e l’inferno

Paga ora, dice Uno. Poche rate annuali, quanto vuoi durare? Paga ora e incassa poi. Come una polizza, però meglio. Come una multiproprietà che non vedrai, che non godrai per un pezzo, però meglio. Sii…

Destinatario senza tempo

3 Settembre, di quando vuoi tu. Ti ho sentita, sai? Ho sentito anche la rupestre lista di nomacci che hai detto, credendo forse di essere sola. Non sono affatto adatti a una signorina! Ad ogni…

Ahi, candela!

Cuba, 1958 «Rivestiti». Silenzio. Rumori in bagno, vapore. Un condizionatore ronza furioso, apparentemente deciso a scardinare la finestra. «Rivestiti e vattene, in fretta». La puttana non era stata niente male. Bianca e morbida, ma gli…

Sotto attacco

Era una soleggiata mattina di settembre e Donald si apprestava a tagliare l’erba in giardino. Da settimane la moglie lo tormentava perché si decidesse a farlo, ma lui era sempre riuscito a propinarle un’ottima scusa.…

Istantanee

Un vecchio angelo era seduto di fronte al suo nemico. Il piccolo cortile del piccolo bar. Due birre fresche.Non avevano preso accordi. Un giorno non avevano scatenato la loro solita tempesta di lotta eterna, si…

Favola della fine del tempo

Devono passare ancora tanti anni, mille milioni o giù di lì, prima che un bambino possa ascoltare questa favola iniziare con “C’era una volta”. Questa è una storia del futuro futurissimo, di quando si potrà…

Fantanarchia

Questa è una storia molto semplice. C’è questo re. Non che sia particolarmente buono o particolarmente cattivo. Non ammazza i suoi sudditi per divertirsi e non scatena guerre per goderne. Non che sia illuminato, se…

La parata dei salici

Primo gennaio. Tanti, infiniti primi giorni dell’anno. Da sempre, nel mio piccolo paese si tiene la parata. «È per non dimenticare» dicono, «non dimenticare mai». Non dimenticare il dolore. Non dimenticare cosa ci è stato…

Settembre

Settembre è il mese grigio, dove il bianco e il nero si mescolano e creano caos facendo l’amore. Luce e ombra si incontrano, la notte è più chiara e si illumina un poco, mentre il…

Slegami

Il matrimonio, che gran parola. Come si decida di regalare la propria esistenza a qualcun altro è ancora un mistero per me. Ho sentito parlare di tizi che ai giorni nostri organizzano vere e proprie…

L’opera del Maestro

Una vita. Una vita intera tenuta nascosta. Una vita passata a decorare case di contadini con brutte madonne, a imbellettare le chiese di curati orgogliosi con mediocri vite di santi, a costruire piccole opere d’irrigazione.…

I due soli

C’erano una volta, tanti, tantissimi anni fa, due giovani stelle. Due soli gialli, che si rotolavano attorno nell’universo. Dovete immaginare un tempo di galassie timide, di cieli vuoti, senza finestre da cui affacciarsi o morbidi…

Malinconia

Fermati. Fermatevi, lancette. Fermate quell’insistente vociare, quella scarica di mitraglia contro il vetro che vi separa dal mondo. Rinunciate, non serve. Il tempo si è fermato. Non per sua volontà o colpa. Diligente, continua ad…

Essere e non essere

Non ho niente da dire questa sera, assolutamente niente. È solo una sera qualunque, di un anno qualunque, e in qualunque modo io decida di riempire il mio tempo, nulla sarà in grado di darmi…

Il silenzio

Suona, il silenzio. Suona come vecchie mura in una giornata di vento. Come gli alberi, quando nessuno li osserva e si raccontano storie di secoli, di terra e di acqua. Come i sogni più nascosti…

Cosmogonia

Un braccio di fronte a uno specchio regge con eleganza la sua mano: ferma gli impulsi del movimento all’altezza del polso, in modo da lasciarla libera di dar voce alle dita con spontaneità. Quella stessa…

Pecore e lupi

Il lupo disse alla pecora che doveva nutrirsi di lei e delle sue compagne. Non per odio, ma per natura. La pecora, trovandolo inaccettabile decise di difendere il gregge. Si munì di piccoli lupi e…

Morlock

Io me lo ricordo, il sole. Ricordo il suo calore, quel senso di rosso mentre lo fissi con gli occhi chiusi, strizzati. Ricordo la sensazione del vento sul corpo, il viso volto verso il cielo…

Solitarie riflessioni

Spesso l’unica visione che ho di lei è la sua immagine fugace, il mattino. Il suo mugolio nello spegnere la sveglia, lampi di corpo più o meno coperti, una corsa sotto la doccia, un frizzare…

Storiella stonata

Storiella stonata. Di quelle che non riesci a scrivere, mentre la mano si stanca a tracciar righe sulle parole appena gettate, il foglio che diventa rapido un campo di battaglia. Non lo getti via. Forse…

Non guardarmi così

C’è un uomo che mi fissa mentre sto facendo la doccia. Ha il volto di profilo, ma io so che, con la coda dell’occhio, mi fissa. Che imbarazzo. Non so però se ha capito che…

Il gatto e la nuvola

Eccolo lì, quel vecchio gattaccio randagio. Al mattino è già lì, ronfante, al confine del minuscolo paese, sul vecchio muro che separa le case dallo strapiombo che dà alle campagne. Chissà dove dorme. Chissà dove,…

Bosco senza fiabe (piccolo delirio del voler tornar bambini)

Robin Hood e i suoi amichetti, tutti appesi per il collo, tra le querce vizze e grigie. Niente maghi, principi o cavalieri, tutti partiti alla testa di ladri e contadini, poeti ed accattoni. La guerra…

Ginger il gatto

Jenny conobbe Ginger il Gatto in una noiosa estate di qualche anno fa, quando in ufficio c’era poco lavoro e lei uscì a fumare la sigaretta delle dieci e trenta. Era solita fumare appoggiata alla…

Prolegomeni

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Tempo fa ci vediamo con Giorgio Arcari…

La serata Over 30

La serata over 30. Mi ha chiesto Coso se ho voglia, uno di questi venerdì…

Otto marzo

Siamo sul volgere degli anni ’90. Io, Sametti e il Buono. 8 marzo, festa della…

La Cavalcata delle Valchirie (Der Walkürenritt)

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Nel mio personale Bildungsroman, l’estate del 1982…

La bicicletta trallallerullà!

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico La retorica dei “piezz’e core” prevede che,…

Gavettone

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Più o meno dieci anni fa. Coi…

La mia rapidissima carriera ultrà

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Nell’87 mi sono trasferito a Cesena da…

Mjöllnir, il martello di Thor

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Inizio autunno 1993. A Bologna, partecipo ad…

Leggere è importante e fa bene per un sacco di cose

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico “Io non ho la televisione”. L’altro giorno,…

Do you believe in miracles?

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Nel maggio del 2016 ho avuto un…

Requiem per una Trajet

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico L’epica del viaggio, mutuata dalla letteratura e…

Nubi sul Festivàl

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Nel ventesimo secolo, a Cesena, durante l’estate,…

#27

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Le coperte sono corte, hanno angoli smussati fa caldo qui e Tu hai detto: tienimi il braccio. Ma si suda, la notte è afosa quanto la vita E io ti…

Il cantiere

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Ti ho chiesto perché si chiamano: coronarie. È facile intuirlo, anche per chi il cuore ce l’ha grasso; mi dici che abbracciano l’organo e che partendo da uno stesso punto…

Giugno

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Giugno rende molle il bitume sui marciapiedi e l’aria il pomeriggio si ferma stagnando nella piega tra mascella e collo quella in cui il sudore asciuga di sera quando dagli…

Nel pomeriggio le tende gonfie

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Diventerai depresso come chi si ferma troppo spesso a contemplare le parole abbandonate. Dici e mi dai il sorriso. Nel pomeriggio le tende gonfie sospinte nella stanza, la prua diritta…

Patiboli

Rubrica: Poesia urbana e autostradale La strada è vuota, e gli archi proteggono un silenzio disimparato da tempo. La verità è che il frastuono è un selvaggio tentativo di nascondere le pene del giorno, così…

Il respiro dell’ombra

Rubrica: Poesia urbana e autostradale e dice pure che il dolore nasce dall’amore, che come l’amore diviene, forma un buco allo stomaco sale alla gola, ma quello non parla, ha solo fame e la notte…

Asterischi di numero tre

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Nessun tempo si muove con te. Solo fermo ed eterno muoversi del tuo volto ambiguo e delle attese altrui. Forse sono mani buone quelle che ti toccano il seno spento da…

L’abitudine

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Mio malgrado, sei. Sei le sbarre alle mie finestre, il foglio bisunto che cade; il rosa antico che ingiallisce ai bordi nel caldo malinconico da appartamento. Tutto questo ha un…

Dite Dio

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Ho disegnato un Dio dalle mille risate che non si sgretola inconsistente, costantemente nei pugni serrati di mani bambine, negli occhi grandi vuoti di meraviglia, davanti a tavole sparecchiate dovrebbero…

Lontano

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Immagino che la lontananza sia il punto più prossimo dove toccarti il fragoroso fruscio di un dito alzato. Antonella Lucchini Bibbia d’Asfalto Redattore è un collettivo di poeti nato nel…

Buio

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Ero sicuro che ero, che fossi una corrente una volta in una valle avvolta da neve e che fossi, ero, forse, una certezza proprio là, in mezzo alle chimere che…

Scrissi di te

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Scrissi di te in un’altra storiaQuando tu non c’eriEd eri diversa da quiForse non scrissi neancheUna delle storie nel cassetto che non apri maiIl libro sul comodino dal 2012Che se…

Dicono che ognuno sia il frutto del suo fare

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Dicono che ognuno sia il frutto del suo fare di tutte quelle assenze estese ai fianchi sull’inasprirsi delle ore e dei vestiti in quell’agire buio attorno agli angoli del noi…

Cavalcata

Rubrica: Poesia urbana e autostradale A cielo spento, c’è un istante in cui l’abisso è un trottare di zoccoli. Il mare nero porta al galoppo i suoi bianchi destrieri. E lo sono, finché non s’infrangono…

Urban Love Makes Urban Poem “La spesa”

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Le corsie sono sempre troppo strette e stretta è la tua vita di abitudini, gli scaffali sono altissimi e full optional e hai l’occhio destro che non sa decidere, devia…

Vuoti

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Non ho la pienezza del cuore quando si mimetizza e si dimentica lontano, troppo lontano dalla gestazione – rimango sui bordi di un frantoio a respirare come un frutto di…

Comparazioni

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Mentre cerco parole che cambino i destini sorrido al giogo e alla lama ferma sul campo I rari semi nel grembiule non hanno un’aria sana ma basterà il caldo tenue…

Pendolari

Rubrica: Poesia urbana e autostradale ma non sopporto gli occhiali da sole, lo sguardo furtivo di due lenti appannate. preferisco ricamare sogni al vento di marzo appena nato. nessuno siede piuttosto: riempiono – a quattro…

La mitraille

Rubrica: Poesia urbana e autostradale È spuntato alle spalle del muro nigeriano come un grande dio rosso io ero nel tappeto, nel cappello di paglia, nei campanelli di filo spinato, ad aspettare il mitra notturno…

Untitled

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Tanto che vibra lingua che accigliata precipita vecchia grinza quando si rivela nuova parlata. Tanto che luce confuta litote sulla carta che tanto sessile si fa forma più scorre su…

Turritania

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Siamo terra e solitudine & adesso tutto è terra da dimenticare e ginocchia come di ponti da camminarci per viaggiare. Nostra signora dei mediocri piedi e senza immaginazione, fra terra…

Lola

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Abitava vicino all’Iper e intorno era il mondo il cuore si allargava ogni mattina mentre sgusciava dalla porta Per tutti aveva una canzone che veniva da lontano. Perché Lola era…

Minerale

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Taci come calcare strato su strato, tenero salti con la punta di un coltello. Tu viri al rosso, al magenta per vanità altrui a volte ti sciogli se sono astuta.…

Nel sonno ad occhi aperti

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Tuo figlio Ha dita veloci con cui decifrare la vita e la morte come pazienti tarme a rendere abitudine cascate di globuli rossi che schizzano da crani su schermi in…

Avvinghiati alle pietre

Rubrica: Poesia urbana e autostradale arrotolati al chiodo mal riposto nervi tra ruggine e sabbia la coda vi tradisce all’ombra della sedia e noi a riparlare dei rapaci possibili dei rantoli che corrono sul rischio…

Domenica

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Le onde chiare schivano il tempo e si acquietano sui piedi: sono umili e pensare che non si stancano da secoli. Con la spuma bianca sciacquano i bambini che dimenticati…

Non resterà di me

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Non resterà di me alcuna traccia in me. Sarò la comparsa effimera dello sconosciuto, il clandestino del mio nome, l’abitante del sosia che in vece mia si deteriora. Un impostore…

C’è una fiamma

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Distanze. La diafana certezza dell’ora, che passa nel sentirsi tremare, in una foglia per cadere, infine; restituirsi alla terra; e cos’è ogni sera, in fondo se non un ritorno Donatella…

I dispersi

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Benedette le aiuole di settembre, parole alberate, cani che guardano i tram;quei muri bassi di attracco per tutte le nottinon ancora entrate in una scena di pioggia e urinanell’immenso parcheggio…

Cover

Rubrica: Poesia urbana e autostradale inconfondibile, intra – montabile: quando è l’ora della prima colazione, il frollino alla panna è immancabile sulla tavola delle famiglie italiane. Edoardo Olmi A Ottobre i nuovi corsi e laboratori.…

Cinque Minuti

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Questo pianeta è un ossario sterminato Finita la fatica saremo fossili a scricchiolare sotto i piedi di altri fossili al momento vivi Se questo è tutto meglio il giorno innocuo…

Senza nome

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Sono dovuto diventare spugna per assorbire dall’acqua le pennellate sbagliate, perché blu e rosso non vanno d’accordo, soprattutto d’estate. Sono dovuto diventare alga per confondere i turisti con questa forma…

L’insonnia di Osvaldo

Rubrica: Poesia urbana e autostradale La pessima idea sta sul palmo e questa mano, che si allunga, prende senza restituire mai quei pochi sussurri, liquefatti all’orecchio così spogli di ogni buia costrizione, da riempire i…

Il vento ti ha già portato via

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Il vento ti ha già portato via lontano dagli altri venti, e quando sei morto qualcosa dentro me è morto e così ho preso a sognare il ragazzo verde a…

Avete perso

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Avete perso la guerra la testa e il senso di quasi tutte le cose che dietro ogni fossa comune c’è sempre qualcuno che inizia con toni sommessi Avete perso la…

Sarò devota, Madre

Rubrica: Poesia urbana e autostradale ho camminato nel luogo dei fiori e compreso che per sopravvivere sarò devota alla tenerezza, Madre devota alla nitidezza e all’affanno dei bambini quando giocano fino a che il sonno…

Il voto dei ciliegi

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Si aspetta: il voto dei ciliegi ad alternare la carica dei frutti e la miopia dei tuoi occhi la mappatura dei sorrisi di Omar le gambe strette per non farsi…

Poesia erotica

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Di poesia erotica Ne ho le palle piene Amore mio Lasciamene leccare via qualche riga   Daniele Casolino Bibbia d’Asfalto Redattore è un collettivo di poeti nato nel 2012, attivo…

Ti solleva la sera o ti sollevi

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Da solo allontanandoti dal vero da uno stelo più verde del pensiero nuovo che arriva a baciarti saliva e lacrimose gioie come perle di naftalina sciolte nel folto imbroglio della…

In ascolto

Rubrica: Poesia urbana e autostradale La casa ha una voce. L’avverto come spleen soave in picchiata sulle serrande. Narra di sé l’invisitabile. E questo mi piace. Spalanca al curioso la muta goduria di un mistero.…

Sei Afrodite

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Sei Afrodite che le aurore coniugali si provano a sbiadire e invece dura nelle gambe, nella schiena, nell’odore (quello più di tutto) buono delle tue acque di dea e del…

Remi

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Dunque risali, e con te la barca e ogni altra specie di mezzo; ed è ancora fatica costruire queste piccole dosi di tempo lavorando il vento con le mani.  …

Piombo

Rubrica: Poesia urbana e autostradale La memoria è un corpo d’acqua Stige che ti morde la caviglia. Non si finisce di cadere non si finisce di cadere mai: la castrazione della felicità ha ossa di…

La ricchezza che trovo nel leggere

Ho aperto un libro e aveva dentro l’estate più torrida del mondo. In un altro erano descritti i passi di un sicario lungo una scala ed erano passi di cui nessuno mai s’accorgerebbe. Oppure c’erano…

Lo Spunk, intervista al collettivo Towanda

Abbiamo intervistato il collettivo Towanda, il gruppo tutto al femminile che ha appena lanciato LO SPUNK, la prima rivista dedicata a bambini dai sei ai dieci anni. La prima domanda sorge spontanea: lo spunk? Da…

Douglas adams, la vita, l’universo e tutto quanto

«Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia normale. Grazie.» (Douglas Adams, Guida galattica per autostoppisti, 1979) Caro Doug, che brutto scherzo ci hai fatto, ad andartene così di botto. Ma ti sembra il…

Villaneta, un “rifugio” di natura e iniziative culturali

C’è un posto, sulle montagne sopra Forlì, che non è molto conosciuto, poco più di un piccolo punto sulla mappa. Per ora. Ci si arriva, rigorosamente a piedi, per un sentiero nel bosco, partendo da…

Amanti degli animali, fatevi avanti: JAMES HERRIOT è quello che fa per voi!

Chi Veterinario di campagna. Amante dei paesaggi inglesi, della natura, degli esseri umani attorno a lui e, ovviamente, degli animali. Scrittore. James Alfred Wight, meglio conosciuto con lo pseudonimo James Herriot, era inglese e amava…

I ragazzi dietro alle cineprese: il progetto “Cinema a scuola”

Quando il gioco si fa duro… Insegna! Scuola e passioni, idee e intersezioni. Sicuramente, almeno una volta nella vita, ognuno di voi ha sentito parlare de L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat,…

Progetto “Cinema a scuola”: capitolo secondo

l’antidoto perfetto Parola chiave: rinnovare E se l’istruzione fosse come i programmi di cucina o i blog di viaggio e di moda, che il più originale, il più innovativo, è anche quello più seguito? Qualcuno…

Progetto “Cinema a scuola”: capitolo terzo

Di scale buie, porte socchiuse e alunni fantasmi. La scuola infestata Tra i lavori dei ragazzi Tanti, tantissimi sono stati i lavori realizzati dai ragazzi, e tanti sono stati i temi toccati, dal bullismo, all’inclusione,…

La natura, l’arte, le radici e la sperimentazione: intervista a Marina Girardi e Rocco Lombardi

La settimana scorsa vi abbiamo parlato del rifugio Villaneta e delle belle iniziative che vi vengono realizzate, ricordate? In quella splendida cornice abbiamo avuto la possibilità di fare due chiacchiere con una coppia, in tutti…

Vivi e vegeta: un noir vegetariano

I fiori hanno fatto i loro comodi troppo a lungo. È ora di piantarli. Francesco costruttore di mondi e Stefano inventore di volti: intervista agli autori. Pioggia battente. Strade sinistre. Buio umido. Sparizioni. Rapimenti. Omicidi.…

Scrivere per il web: come farsi leggere suscitando l’attenzione del lettore

Il web è inclemente. Non ha tempo da perdere, né pazienza, né curiosità. O meglio, la curiosità c’è anche, ma è frenetica, vuole essere subito soddisfatta, senza remore o divagazioni inutili. Ad esempio, queste mie…

Reddito universale e di cittadinanza. La parola alla fantascienza.

Premessa doverosa: questo non è un articolo politico e nemmeno di economia, non è il nostro mestiere. È tuttavia innegabile che oggi, in una crisi che sembra interminabile e irreversibile e con la preoccupazione sempre…

Di cosa parliamo se non parliamo d’amore

Non è un assoluto. Si può sentire, parlare, di tutto. Pensavo piuttosto agli incontri con persone che sono state importanti per noi e smettono di far parte della nostra vita. Ciclicamente, chi più e chi…

Leggere sulle stelle – Parte 1

Piccola introduzione: l’idea di questo post deriva da una sera in cui inizialmente non ero di buonumore. Una sera come centinaia di altre sere, un momento come milioni di altri momenti. Non so se anche…

Leggere sulle stelle – Parte 2

Ieri siamo partiti alla scoperta degli scrittori dei segni zodiacali di ariete, toro e gemelli. Oggi continuiamo coi consigli astro-letterari a cancro, leone e vergine, sperando che troviate qualche risorsa per le vostre pause culturali.…

Leggere sulle stelle – Parte 3

Eccoci alla terza puntata di “Leggere sulle stelle” e ai consigli per orientarsi nel cosmo letterario ai nati bilancia, scorpione e sagittario. Buon proseguimento : ) Bilancia La bilancia è il segno dell’eleganza e della…

Leggere sulle stelle – Parte 4

Siamo giunti al quarto e ultimo appuntamento con “Leggere sulle stelle”: tocca ai segni di capricorno, acquario e pesci scoprire le loro affinità letterarie. Capricorno Capricorno significa indipendenza, materiale ed emotiva. Poca impulsività, sentimenti sì…

Amalia Guglielminetti: mai una gioia – Parte 1

di novelle, storie tristi e ingiustizie Una figura sorprendente e poco conosciuta del panorama culturale italiano. Una donna di oggi, verrebbe da dire, però oltre un secolo fa. Noi ve la raccontiamo attraverso la sua…

Amalia Guglielminetti: mai una gioia – Parte 2

di novelle, storie tristi e ingiustizie Continua il nostro viaggio alla scoperta di Amalia Guglielminetti e dei suoi racconti.  Vai alla prima parte Amalia Guglielminetti non partecipa ai riti mondani torinesi ma si ritiene una…

Amalia Guglielminetti: mai una gioia – Parte 3

di novelle, storie tristi e ingiustizie Vai alla prima parte Vai alla seconda parte Si conclude qui, con il terzo racconto che vi proponiamo, questo breve viaggio alla scoperta di uno dei personaggi più sorprendenti…

Espansione culturale per vincere la diffidenza

Se guardiamo al mondo di cui ci sentiamo parte – un discorso a sé andrebbe fatto per il mondo che invece non conosciamo e che, ciononostante, permea di sé le nostre vite – inevitabilmente dobbiamo…

Lo scisma calcistico e come resistere all’antimondiale

Lì per lì non ci ho pensato, ma alla fine la storia che l’Italia non andrà ai mondiali un po’ mi scoccia. Si può proferire il termine “scoccia” in volgare per significare “crea ugge” o…

La teoria della condivisione del tutto

Rubrica: Penna Ridens Oggi bisogna condividere tutto grazie a Facebook o qualunque altro social. Purché sia in voga e molto frequentato, altrimenti che senso ha? Se dopo aver postato la foto della peperonata di nonna…

I mariti affranti e le ossessioni alimentari delle loro mogli

Rubrica: Penna Ridens Dei vecchi amici sono soliti incontrarsi al bar il sabato pomeriggio e lamentarsi delle loro vite tristi da mariti dimenticati e affranti. Un gruppo di uomini sconfitti dalla vita che cerca il…

Il riscaldamento globale nella mia camera da letto

Rubrica: Penna Ridens È una serata di inizio luglio. È da diversi giorni che il caldo, quello vero, ci attanaglia e non sembra mollare la presa, ma l’infallibilissimo servizio delle previsioni del tempo in TV…

Vecchie Glorie disco pub

Torno single da poco. Mentre mi ritrovo sperduto in mezzo a un mare di solitudine, triste e sconsolato, i miei amici, invece di darmi conforto, mi incitano alla violenza: «Esci, vai fuori, devi andare a…

Guerra fredda al discount

Antonio e Luisa, coniugi Rossi, sono una coppia consolidata-cicatrizzata ormai da tempo. Forse pure troppo. Sulla cinquantina, con vent’anni di matrimonio alle spalle e due figli, all’apparenza potrebbe sembrare un’unione felice e normale, invece… Altro…

Vita da spiaggia

Estate. È tempo di relax, qui al bagno “Mare d’amare”. Tutto sembra scorrere più lentamente e si cerca di cacciare via i cattivi pensieri legati allo stress del lavoro e ai problemi della vita di…

Il maniaco notturno

Questo racconto è adatto a un pubblico adulto. Se ne sconsiglia la lettura ai minori di anni 14 non accompagnati. Serata estiva impegnativa, un po’ di baldoria e qualche drink in più del solito, tanto…

Badanti alla riscossa

Rubrica: Penna Ridens Ci sono tantissime leggende metropolitane disseminate qua e là nelle chiacchere dei bar o in qualsiasi angolo della città. Alcune sono solo fregnacce, altre hanno un fondo di verità e altre ancora…

Black Friday, la sfiga non fa sconti

Rubrica: Penna Ridens Mi alzo in questo fantastico venerdì di non lavoro. Sì, mi sono preso una giornata di stacco e mi attende un gran bel programma: la mattina devo fare una salto a casa…

Il Demone del Treno N. 1

Il Gorgogatto Cos’è il treno? Io sono le persone che vi salgono e le storie che vi si intrecciano. Sono il sospiro di chi ha appena ricevuto un addio e sono il sorriso di chi…

Parole a colori

Rubrica: Parole a colori Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980 a Milano, dove ho intrapreso studi artistici. Nel 2002 mi sono trasferita in Emilia Romagna per seguire la mia passione per il teatro di…

Il Demone del Treno N. 2

Il Gorgogatto Cos’è il treno? Io sono le persone che vi salgono e le storie che vi si intrecciano. Sono il sospiro di chi ha appena ricevuto un addio e sono il sorriso di chi…

Estate

Rubrica: Parole a colori Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980 a Milano, dove ho intrapreso studi artistici. Nel 2002 mi sono trasferita in Emilia Romagna per seguire la mia passione per il teatro di…

Sotto le stelle

Rubrica: Parole a colori Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980 a Milano, dove ho intrapreso studi artistici. Nel 2002 mi sono trasferita in Emilia Romagna per seguire la mia passione per il teatro di…

Il Demone del Treno N. 3

Il Gorgogatto Cos’è il treno? Io sono le persone che vi salgono e le storie che vi si intrecciano. Sono il sospiro di chi ha appena ricevuto un addio e sono il sorriso di chi…

Nuotare

Rubrica: Parole a colori Sei pronto per l’inizio dei corsi di scrittura creativa del Grafema ad Ottobre? Che aspetti? Scrivici per saperne di più, oppure clicca qui. 🙂 Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980…

Il Demone del Treno N. 4

Sei pronto per l’inizio dei corsi di scrittura creativa del Grafema ad Ottobre? Che aspetti? Scrivici per saperne di più, oppure clicca qui. 🙂 Il Gorgogatto Cos’è il treno? Io sono le persone che vi…

Volare

Rubrica: Parole a colori   A Ottobre i nuovi corsi. Cosa aspetti? Iscriviti ed entra nel mondo del Grafema! Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980 a Milano, dove ho intrapreso studi artistici. Nel 2002…

Il Demone del Treno N. 5

  A Ottobre i nuovi corsi. Cosa aspetti? Iscriviti ed entra nel mondo del Grafema! Il Gorgogatto Cos’è il treno? Io sono le persone che vi salgono e le storie che vi si intrecciano. Sono…

Leggere che passione

Rubrica: Parole a colori A Ottobre i nuovi corsi. Cosa aspetti? Iscriviti ed entra nel mondo del Grafema! Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980 a Milano, dove ho intrapreso studi artistici. Nel 2002 mi…

In riva al mare

Rubrica: Parole a colori   A Ottobre i nuovi corsi. Cosa aspetti? Iscriviti ed entra nel mondo del Grafema! Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980 a Milano, dove ho intrapreso studi artistici. Nel 2002…

Il Demone del Treno N. 6

    Il Gorgogatto Redattore Cos’è il treno? Io sono le persone che vi salgono e le storie che vi si intrecciano. Sono il sospiro di chi ha appena ricevuto un addio e sono il…

Autunno

    Manuela Mapelli Redattrice Sono nata nel 1980 a Milano, dove ho intrapreso studi artistici. Nel 2002 mi sono trasferita in Emilia Romagna per seguire la mia passione per il teatro di figura e…

Il Demone del Treno N. 7

    Il Gorgogatto Redattore Cos’è il treno? Io sono le persone che vi salgono e le storie che vi si intrecciano. Sono il sospiro di chi ha appena ricevuto un addio e sono il…