Grafema Magazine

Ultimi articoli pubblicati

Nubi sul Festivàl

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Nel ventesimo secolo, a Cesena, durante l’estate, in ogni quartiere si teneva una Festa dell’Unità. Fa strano pensarci ora che stanno scomparendo. C’erano anche la festa dell’Avanti, della Voce Repubblicana, dell’Amicizia, ma…

Pecore e lupi

Il lupo disse alla pecora che doveva nutrirsi di lei e delle sue compagne. Non per odio, ma per natura. La pecora, trovandolo inaccettabile decise di difendere il gregge. Si munì di piccoli lupi e di grandi uomini a difesa,…

Lo scisma calcistico e come resistere all’antimondiale

Lì per lì non ci ho pensato, ma alla fine la storia che l’Italia non andrà ai mondiali un po’ mi scoccia. Si può proferire il termine “scoccia” in volgare per significare “crea ugge” o vale solo la versione con…

The Chemical Brothers: Dig Your Own Hole

Rubrica: Taca la musica! La nostalgia degli anni novanta ti assale, che fare? 1) Ti barrichi nella tua stanza; 2) chiudi fuori i problemi; 3) rovisti nello scrigno della musica; 4) selezioni un album. Ho selezionato Dig Your Own Hole…

Poesia erotica

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Di poesia erotica Ne ho le palle piene Amore mio Lasciamene leccare via qualche riga   Daniele Casolino Bibbia d’Asfalto Redattore è un collettivo di poeti nato nel 2012, attivo sui social con un blog…

Storie di gatti, James Herriot

Immaginate un casolare di campagna, vecchio e accogliente. Immaginate che la natura, sua compagna, gli cresca attorno. C’è un piccolo boschetto davanti al vecchio fienile e l’edera che si arrampica coprendo le finestre chiuse del primo piano, infine un piccolo…

Circe acqua livida. Circe respira.

Rubrica: Vite d’altroquando da “la viaggiatrice” di karla suárez Una volta aveva i capelli lunghi e castani, adesso li porta corti, tagliati a zero. Non è mai stata grassa, magra o formosa, ma solo sinuosa, leggera e sottile. Con i…

Piantare i semi: il Grafema va a scuola

Editoriale: Grafemi e Nuvole Che l’Italia sia patria di contraddizioni lo sappiamo tutti benissimo. In ogni campo, in ogni aspetto della vita quotidiana, in ogni fase della nostra vita. Capita, per esempio, che alcune discipline magari non “inventate” da noi,…

Il voto dei ciliegi

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Si aspetta: il voto dei ciliegi ad alternare la carica dei frutti e la miopia dei tuoi occhi la mappatura dei sorrisi di Omar le gambe strette per non farsi mancare nemmeno un tuono la…

Cosmogonia

Un braccio di fronte a uno specchio regge con eleganza la sua mano: ferma gli impulsi del movimento all’altezza del polso, in modo da lasciarla libera di dar voce alle dita con spontaneità. Quella stessa mano e le sue dita…

N. 11 – Il tempo

Rubrica: Cronache dal Cantiere Mario, il giardiniere-commerciante, ha la cosa giusta per noi. Due ulivi secolari, guarda, mi dice, sventolando l’aifon. Io sono un po’ vegano a rovescio. Non sopporto la violenza sulle forme vegetali. Questi alberi sradicati sono un’assurdità.…

Il silenzio

Suona, il silenzio. Suona come vecchie mura in una giornata di vento. Come gli alberi, quando nessuno li osserva e si raccontano storie di secoli, di terra e di acqua. Come i sogni più nascosti e oscuri, che al mattino…

Requiem per una Trajet

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico L’epica del viaggio, mutuata dalla letteratura e dagli infiniti road movies, prevede una macchina adeguata, un Ferro con personalità, un personaggio autonomo aggiunto alla storia, a sua volta contenitore di storie, portatore…

Sarò devota, Madre

Rubrica: Poesia urbana e autostradale ho camminato nel luogo dei fiori e compreso che per sopravvivere sarò devota alla tenerezza, Madre devota alla nitidezza e all’affanno dei bambini quando giocano fino a che il sonno vince come qualcuno li spegnesse…

Essere e non essere

Non ho niente da dire questa sera, assolutamente niente. È solo una sera qualunque, di un anno qualunque, e in qualunque modo io decida di riempire il mio tempo, nulla sarà in grado di darmi pace. Ditemelo voi, cosa dite…

Salite a bordo, si parte

La cultura è cosa di strada

Libri, aglio e lavanda

Estate è il più poetico dei mesi

Gli spari sopra sono per noi

Ora e sempre resistenza, anche culturale

Corri. Svegliati. Corri.

Mentana, Burioni e gli altri: sul “blast” e la libertà di espressione

Scrivere i colori dell’estate

Di testa e di pancia

Elogio della maschera

Di compleanni e altre fasi intermedie

Lo schifo, la cultura e la magia

La cultura è cosa di strada parte seconda: la solitudine della fiera del libro (indipendente).

Got the time

Svegliando Icaro

E questo era soltanto il principio

Di corsi e di scrittura creativa

Piantare i semi: il Grafema va a scuola

Io sono un cantastorie

Mi piace cadere

Ti aspetto

Inps

File, salva con nome: cartella bozze

Il tempo della vita

Chi sei tu, per firmare al posto mio?

Ottoequarantacinque

L’abbraccio del giglio

Why? Destino?

Estasi

Tra la mente e le labbra, abita il segreto

Equilibrio

Giallo

Dopo la tempesta

Scacchiera

La strada perfetta

Fermoimmagine

Prendo il prossimo

Il cielo in concerto

Il futuro

Vite rubate

Tra il cielo e l’inferno

Destinatario senza tempo

Ahi, candela!

Sotto attacco

Istantanee

Favola della fine del tempo

Fantanarchia

La parata dei salici

Settembre

Slegami

L’opera del Maestro

I due soli

Malinconia

Essere e non essere

Il silenzio

Cosmogonia

Pecore e lupi

Prolegomeni

La serata Over 30

Otto marzo

La Cavalcata delle Valchirie (Der Walkürenritt)

La bicicletta trallallerullà!

Gavettone

La mia rapidissima carriera ultrà

Mjöllnir, il martello di Thor

Leggere è importante e fa bene per un sacco di cose

Do you believe in miracles?

Requiem per una Trajet

Nubi sul Festivàl

#27

Il cantiere

Giugno

Nel pomeriggio le tende gonfie

Patiboli

Il respiro dell’ombra

Asterischi di numero tre

L’abitudine

Dite Dio

Lontano

Buio

Scrissi di te

Dicono che ognuno sia il frutto del suo fare

Cavalcata

Urban Love Makes Urban Poem “La spesa”

Vuoti

Comparazioni

Pendolari

La mitraille

Untitled

Turritania

Lola

Minerale

Nel sonno ad occhi aperti

Avvinghiati alle pietre

Domenica

Non resterà di me

C’è una fiamma

I dispersi

Cover

Cinque Minuti

Senza nome

L’insonnia di Osvaldo

Il vento ti ha già portato via

Avete perso

Sarò devota, Madre

Il voto dei ciliegi

Poesia erotica

La ricchezza che trovo nel leggere

Lo Spunk, intervista al collettivo Towanda

Douglas adams, la vita, l’universo e tutto quanto

Villaneta, un “rifugio” di natura e iniziative culturali

Amanti degli animali, fatevi avanti: JAMES HERRIOT è quello che fa per voi!

I ragazzi dietro alle cineprese: il progetto “Cinema a scuola”

Progetto “Cinema a scuola”: capitolo secondo

Progetto “Cinema a scuola”: capitolo terzo

La natura, l’arte, le radici e la sperimentazione: intervista a Marina Girardi e Rocco Lombardi

Vivi e vegeta: un noir vegetariano

Scrivere per il web: come farsi leggere suscitando l’attenzione del lettore

Reddito universale e di cittadinanza. La parola alla fantascienza.

Di cosa parliamo se non parliamo d’amore

Leggere sulle stelle – Parte 1

Leggere sulle stelle – Parte 2

Leggere sulle stelle – Parte 3

Leggere sulle stelle – Parte 4

Amalia Guglielminetti: mai una gioia – Parte 1

Amalia Guglielminetti: mai una gioia – Parte 2

Amalia Guglielminetti: mai una gioia – Parte 3

Espansione culturale per vincere la diffidenza

Lo scisma calcistico e come resistere all’antimondiale

La teoria della condivisione del tutto

I mariti affranti e le ossessioni alimentari delle loro mogli

Il riscaldamento globale nella mia camera da letto

Vecchie Glorie disco pub

Guerra fredda al discount

Vita da spiaggia

Il maniaco notturno

Badanti alla riscossa

Il Demone del Treno N. 1

Parole a colori

Il Demone del Treno N. 2

Estate

Sotto le stelle

Il Demone del Treno N. 3

Nuotare

Il Demone del Treno N. 4

Volare

Il Demone del Treno N. 5

Leggere che passione

In riva al mare

Il Demone del Treno N. 6

Autunno

Il Demone del Treno N. 7

Il vento ti ha già portato via

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Il vento ti ha già portato via lontano dagli altri venti, e quando sei morto qualcosa dentro me è morto e così ho preso a sognare il ragazzo verde a tutte le ore della notte…

Non guardarmi, non dirmelo

Rubrica: Copywriter: distruzioni per l’uso Tutti sanno che la capacità delle donne di parcheggiare tra due auto incolonnate è regolata da un meccanismo casuale e viene tecnicamente denominata “botta di culo”. Qualcuno è consapevole dell’esistenza di misteri che sarebbe meglio…

La sostanza del discorso: i nomi

Rubrica: La Grammarnazi Per introdurre l’argomento di oggi, la Grammarnazi vi propone un esercizio. Prendete l’incipit di un libro, o di un racconto, se preferite. Ho scelto per voi l’inizio di uno splendido libro, Una questione privata di Fenoglio, che…

L’insonnia di Osvaldo

Rubrica: Poesia urbana e autostradale La pessima idea sta sul palmo e questa mano, che si allunga, prende senza restituire mai quei pochi sussurri, liquefatti all’orecchio così spogli di ogni buia costrizione, da riempire i miei vuoti di rose sputandomi…

L’opera del Maestro

Una vita. Una vita intera tenuta nascosta. Una vita passata a decorare case di contadini con brutte madonne, a imbellettare le chiese di curati orgogliosi con mediocri vite di santi, a costruire piccole opere d’irrigazione. Povere opere per povera gente…

Do you believe in miracles?

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico Nel maggio del 2016 ho avuto un infarto. Bello grosso. Arresto cardiaco, defibrillatore, minuti di massaggio eccetera. Adesso sono qui che scrivo, quindi tutto bene. Alcuni, riferendosi a come è andata, hanno…

Settembre

Settembre è il mese grigio, dove il bianco e il nero si mescolano e creano caos facendo l’amore. Luce e ombra si incontrano, la notte è più chiara e si illumina un poco, mentre il giorno si spegne appena quel…

Cinque Minuti

Rubrica: Poesia urbana e autostradale Questo pianeta è un ossario sterminato Finita la fatica saremo fossili a scricchiolare sotto i piedi di altri fossili al momento vivi Se questo è tutto meglio il giorno innocuo dell’efèmera Amara A Ottobre i…

Leggere è importante e fa bene per un sacco di cose

Rubrica: Sugna: scritti per l’umore e l’assetto lipidico “Io non ho la televisione”. L’altro giorno, al tavolino all’aperto di un bar, una tipa più o meno della mia età, con capello striato grigio e bull terrier d’ordinanza, mollava questa affermazione…

I piccoli dettagli che contano, le congiunzioni

Rubrica: La Grammarnazi Continuiamo il viaggio di approfondimento della conoscenza della lingua italiana e del suo corretto utilizzo, affrontando un argomento apparentemente semplice: le congiunzioni. Dovreste ormai aver imparato che la Grammarnazi ama i dettagli, anche quelli che ai più…

Amalia Guglielminetti: mai una gioia – Parte 1

di novelle, storie tristi e ingiustizie Una figura sorprendente e poco conosciuta del panorama culturale italiano. Una donna di oggi, verrebbe da dire, però oltre un secolo fa. Noi ve la raccontiamo attraverso la sua storia e attraverso le sue…

Crederci è metà dell’avere, provarci è l’altra faccia dell’essere

Rubrica: Prospettive Letterarie Disoccupazione giovanile al 37% VS. i 70 chili di peso trasportati dall’asino irragionevole. Ventottenni, trentenni, ma anche ventiduenni, ventitreenni, insomma una generazione. Ragazzi e ragazze che hanno studiato e hanno raggiunto traguardi che i loro genitori nemmeno…

Linkin Park: il valore di una vita

Rubrica: Prospettive Letterarie Non tutte le notizie derivanti dal mondo dello spettacolo ci provocano la stessa reazione. Alcune scorrono indifferenti, altre stimolano curiosità e stupore. Poi ce ne sono certe che sono tanto strampalate da non sembrare vere. È chiaro…

Villaneta, un “rifugio” di natura e iniziative culturali

C’è un posto, sulle montagne sopra Forlì, che non è molto conosciuto, poco più di un piccolo punto sulla mappa. Per ora. Ci si arriva, rigorosamente a piedi, per un sentiero nel bosco, partendo da Campigna, nel parco delle foreste…

Il mestiere del copywriter. Genesi.

Rubrica: Copywriter: distruzioni per l’uso In principio era il verbo. Poi le persone si registrarono all’università della vita e morirono tutti i congiuntivi. La terra si popolò di Webeti, si svuotò di virtù e conoscenza e ovunque lo sguardo si…